Cisgiordania, il terrore dei coloni. Attaccata anche una troupe NBC

Negli ultimi giorni, la Cisgiordania ha visto un incremento degli episodi di violenza, con attacchi da parte di coloni israeliani contro la popolazione palestinese. In un episodio recente, quattro persone sono rimaste ferite in una sparatoria nel villaggio di Al Mughair. Fonti locali e la Mezzaluna Rossa hanno riportato che l'assalto è stato effettuato da coloni supportati da militari israeliani, i quali avrebbero risposto ai disordini con gas lacrimogeni e proiettili di gomma.
Un altro episodio si è verificato a Jalud, vicino a Nablus, dove una troupe dell'emittente NBC News è stata aggredita da coloni a volto coperto. I giornalisti stavano intervistando Aida Ahmed Abdullah, una donna palestinese che raccontava di essere stata sfrattata dalla sua casa, quando un'auto grigia si è avvicinata e quattro uomini mascherati sono scesi armati di bastoni e pietre. Il corrispondente Matt Bradley, un cameraman, un produttore e la donna intervistata sono stati colpiti e hanno necessitato di cure mediche. L'esercito israeliano ha confermato di essere a conoscenza dell'incidente, e il premier Benjamin Netanyahu ha condannato le violenze.
La presenza degli insediamenti ebraici in Cisgiordania continua a generare tensioni, con frequenti aggressioni mirate a intimidire le comunità locali e sottrarre terre e risorse. Negli ultimi anni, e in particolare nei mesi recenti, la violenza è aumentata in modo significativo. Secondo l'Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari, tra la seconda e la terza settimana di agosto si sono registrati almeno 80 attacchi contro insediamenti palestinesi. Dall'inizio dell'anno, sedici palestinesi sono stati uccisi dai coloni, con tre decessi la cui responsabilità è ancora da chiarire.
