Legge elettorale: il centrodestra valuta l’ipotesi ballottaggio, lunedì il vertice della maggioranza

Con l'avvicinarsi della scadenza per la presentazione degli emendamenti in Commissione Affari Costituzionali al Senato, all'interno della coalizione di governo si fa strada l'idea di introdurre il ballottaggio nella riforma della legge elettorale. Questa proposta, sostenuta da alcuni esponenti di Fratelli d'Italia come Marcello Pera, trova favore anche in Forza Italia e non incontra l'opposizione di Ignazio La Russa, sebbene la Lega esprima alcune perplessità.
Lunedì si svolgerà un incontro tra i rappresentanti della maggioranza per prendere una decisione definitiva su questo tema, affrontando questioni politiche e costituzionali, come il rischio di creare esecutivi o maggioranze diverse tra Camera e Senato. I centristi, in particolare, temono che il ballottaggio possa svantaggiare le forze moderate.
Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, ha confermato la proposta di reintrodurre le preferenze al Senato, mentre rimane da chiarire la questione dell'alternanza di genere nei capilista. Si prevede invece il ritiro della norma sul ricalcolo delle soglie al 3% per l'assegnazione del premio di maggioranza, considerata potenzialmente incostituzionale.
Nel frattempo, il centrosinistra sta preparando una risposta parlamentare con un pacchetto di circa mille emendamenti. Il segretario di +Europa, Riccardo Magi, ha già annunciato una forte opposizione, definendo l'impianto della riforma "antidemocratico e plebiscitario".
