Operazione immagine per Zelensky che visita al fronte le sue truppe

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha visitato le truppe al fronte di Zaporizhzhia, accompagnato dal nuovo comandante in capo Mychajlo Drapatyj. Questa visita si inserisce in un contesto di crisi interna, dopo che scandali di corruzione hanno coinvolto anche membri del suo entourage. Tra i testimoni delle indagini figura il capo di gabinetto di Zelensky, Budanov.
Zelensky ha dichiarato che l'Ucraina è in contatto con gli Stati Uniti e sta facendo tutto il possibile per avvicinarsi alla pace, ma un cessate il fuoco sembra ancora lontano. Gli scambi di prigionieri di guerra sono stati limitati: oggi sono tornati in Ucraina solo dieci prigionieri, dopo il rilascio di dieci ucraini da parte della Russia. Nel frattempo, le vittime civili continuano a salire, con l'ultimo tragico bilancio che include la farmacista Olena e sua figlia Gianna, di soli quattro anni, uccise dai raid russi a Chernihiv.
La situazione sul campo è caratterizzata da attacchi con droni. A Kherson, una caffetteria è stata distrutta durante un attacco notturno, e i pompieri sono stati colpiti mentre cercavano di spegnere le fiamme. Il proprietario ha dichiarato che riaprirà il locale a ogni costo. Dall'altra parte, Kiev ha intensificato le operazioni, colpendo la quarta più grande raffineria di Russia a Nizhny Novgorod e un importante gigante dell'e-commerce, Wildberries. Nel Luhansk, occupato dai russi, almeno nove civili sono stati uccisi in un raid su un autobus, secondo quanto denunciato da Kiev.
