Il caldo manda in crisi il grano: meno 50 per cento nella produzione

La produzione di grano in Sicilia ha subito un drastico calo del 50%, una situazione che evidenzia l'emergenza legata al cambiamento climatico. Secondo l'Unione europea, questo abbattimento è attribuibile non solo all'aumento delle temperature, ma anche a condizioni climatiche avverse, come un clima piovoso durante la semina e venti sciroccali durante la fase di maturazione della spiga. Ignazio Gibiino, presidente di Coldiretti Agrigento, ha sottolineato come questi fattori abbiano avuto un impatto significativo sulla produzione agricola.
In questo contesto, la riforma dei consorzi di bonifica rimane bloccata all'Assemblea regionale siciliana a causa di conflitti interni al centrodestra. Coldiretti ha richiamato l'attenzione dei capigruppo sull'impegno di un mese fa, che prevede un contributo di cento milioni di euro in tre anni per sostenere la cerealicoltura.
I sindacati esprimono preoccupazione per le ripercussioni sui lavoratori e chiedono investimenti in campagne di riforestazione per contrastare il cambiamento climatico. Inoltre, si fa appello a un percorso di riconversione verso coltivazioni più adatte al nuovo clima, come mango e avocado. Alfio Mannino, segretario regionale della Cgil, ha evidenziato la necessità di risorse adeguate nella nuova programmazione del Psr per sostenere tali iniziative, insieme a investimenti significativi per la riforestazione, in particolare nelle aree urbane.
