Cile, frane e alluvioni devastano il Nord: veicoli sospesi sul baratro a Iquique

Le forti piogge hanno causato frane e alluvioni nel nord del Cile, con immagini drammatiche che mostrano veicoli sospesi sul bordo di scarpate a Iquique. Nella zona franca di ZOFI, un deposito automobilistico ha subito gravi danni a causa dell'erosione del terreno provocata dall'acqua e dai detriti scesi dalle alture. Diverse aree della città sono state colpite da allagamenti e colate di fango.
L'emergenza ha interessato anche altre regioni del Cile settentrionale, con la situazione più critica a Tocopilla, nella regione di Antofagasta, dove circa il 60% delle abitazioni è stato danneggiato. Attualmente, oltre 1.000 persone sono ospitate in centri di accoglienza, con quasi la metà di esse nella città costiera.
In risposta alla crisi, il governo ha dichiarato lo stato di emergenza nella provincia di Tocopilla, mobilitando l'Esercito e la Marina per liberare le strade dai detriti. Fortunatamente, non sono stati segnalati né morti né dispersi. Le autorità attribuiscono le piogge anomale all'intenso fenomeno di El Niño, con una depressione atmosferica che ha provocato rapide colate di acqua e fango lungo i canaloni normalmente asciutti.
