West Nile: Iss: in Italia 312 casi e 13 decessi. Esperti: “Virus circola in tutto il Paese”

Dall'inizio dell'anno fino al 19 agosto, in Italia sono stati confermati 312 casi di infezione da West Nile Virus, con un bilancio di 13 decessi. I dati sono stati resi noti nel bollettino di sorveglianza dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS), pubblicato in occasione del World Mosquito Day. Rispetto al precedente aggiornamento, in cui i casi erano 226, si registra un incremento significativo.
Tra i 312 casi, 156 hanno presentato una forma neuro-invasiva, incluso un caso importato dalle Maldive. Altri 115 sono stati classificati come febbre da West Nile, con un caso proveniente dal Burkina Faso, mentre 40 infezioni asintomatiche sono state riscontrate nei donatori di sangue. Dei 13 decessi, uno è relativo a un caso importato. Rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, si osserva una diminuzione sia nei casi che nei decessi; nel 2022 erano stati segnalati 351 casi e 22 morti.
La letalità per le forme neuro-invasive è attualmente del 7,7%, in calo rispetto al 13,9% del 2022. Tuttavia, la diffusione del virus si è ampliata, con 60 province interessate in 16 regioni, rispetto alle 52 province in 15 regioni dello scorso anno. Gli esperti del Dipartimento di Malattie Infettive dell'ISS avvertono che, nonostante il numero di casi sia inferiore, il virus circola stabilmente in quasi tutto il territorio nazionale, evidenziando la necessità di una sorveglianza attenta e di diagnosi precoci.
In aggiunta, sono stati segnalati nove casi di Usutu virus, con la maggior parte dei casi in Lombardia e altri in Emilia-Romagna, Marche, Lazio e Piemonte.
