Raid russo su Kharkiv: almeno 10 morti, distrutte case e negozi. Zelensky promette ferma risposta

Un attacco missilistico russo ha colpito la regione di Kharkiv, causando la morte di almeno dieci persone e distruggendo edifici residenziali, un ufficio postale e un negozio. Le esplosioni hanno ridotto a rovine oltre dieci automobili, evidenziando una strategia militare mirata a colpire i civili e seminare panico tra la popolazione.
I residenti sopravvissuti hanno descritto momenti di terrore, con una donna che ha raccontato della fuga disperata tra polvere e fumo. Secondo le informazioni raccolte, l'attacco è stato effettuato con due missili Banderol, che potrebbero contenere componenti di origine cinese.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha condannato il raid, promettendo una risposta ferma e sollecitando i partner internazionali a intensificare la pressione economica e diplomatica su Mosca. Questo bombardamento si inserisce in un contesto di crescente violenza, con un bilancio di vittime civili che continua a salire. Dalla strage del 2 luglio a Kiev, che ha causato la morte di almeno 30 persone, i raid russi hanno colpito diverse città, portando a oltre ottanta civili uccisi in poco più di un mese e mezzo.
