Maltrattamento degli animali, Delle Donne: «Nessuna tolleranza, rafforzeremo prevenzione e controlli»

Maltrattamento degli animali, Delle Donne: «Nessuna tolleranza, rafforzeremo prevenzione e controlli»

L’ASP di Agrigento intende rafforzare le attività di prevenzione, monitoraggio e controllo sul fronte della tutela degli animali, promuovendo anche un confronto con i Comuni per una ricognizione del fenomeno del randagismo e delle strutture destinate all’accoglienza dei cani. Ad annunciarlo è il commissario straordinario dell’Azienda sanitaria provinciale, Alessandro Delle Donne, intervenuto sui numerosi episodi di maltrattamento e violenza nei confronti degli animali.

«Sulla questione del maltrattamento dei cani – afferma Delle Donne – vorrei esprimere una ferma condanna nei confronti di chi assume comportamenti disumani verso gli animali e, più in generale, verso tutti gli esseri viventi».

Il commissario richiama in particolare la responsabilità, giuridica e morale, di chi accoglie un animale all’interno della propria famiglia, sottolineando come non sia sufficiente garantirne la sopravvivenza, ma sia necessario assicurargli condizioni di vita dignitose e di benessere. Una responsabilità che, secondo Delle Donne, non può essere tradita attraverso abbandono, violenza o maltrattamento.

Sul piano operativo, l’ASP punta a rafforzare la collaborazione con i sindaci del territorio. «L’Azienda – sottolinea il commissario – intende avviare un confronto con i sindaci del territorio per effettuare una ricognizione delle strutture destinate all’accoglienza dei cani randagi e, più in generale, per avere un quadro aggiornato del fenomeno. È necessario lavorare insieme su profilassi, prevenzione, sterilizzazione, identificazione e controllo, con una rete territoriale sempre più efficace».

Nel percorso dovranno essere coinvolti anche associazioni e cittadini. L’ASP, afferma Delle Donne, «condanna ogni forma di maltrattamento e non esiterà a segnalare e deferire all’autorità giudiziaria, per quanto di propria competenza, chiunque venga individuato quale responsabile di violazioni». Allo stesso tempo, viene richiesta la collaborazione dei cittadini attraverso la segnalazione alle strutture competenti di eventuali situazioni che richiedano un intervento.

Delle Donne affronta anche il rapporto tra tutela animale e tutela della salute delle persone, respingendo l’idea di una contrapposizione tra i due ambiti. Il commissario richiama l’approccio One Health, secondo il quale salute umana, salute animale e salute dell’ambiente sono strettamente interconnesse.

«Naturalmente le persone, a cominciare dagli indifesi, dai fragili e dai pazienti oncologici, rappresentano una priorità assoluta dell’azione sanitaria. Ma questo non significa che possiamo tollerare gesti di violenza e tortura nei confronti degli animali», afferma.

Particolare attenzione viene rivolta anche a Sciacca, dove è in fase di apertura un nuovo ambulatorio veterinario comunale destinato a rafforzare le attività di assistenza agli animali, con il contributo dei veterinari dell’ASP e con dotazioni che consentiranno anche attività diagnostiche.

Secondo Delle Donne, l’ambulatorio può rappresentare «un modello di collaborazione tra istituzioni e territorio» da sviluppare ulteriormente attraverso il coinvolgimento di altri Comuni e delle associazioni animaliste.

Il commissario collega infine la nuova apertura alla vicenda dei cuccioli morti in un’abitazione a Sciacca, definita una «tremenda tragedia» che ha lasciato tutti «nello sconcerto». «La nuova apertura – conclude – ci offre un segnale di civiltà, responsabilità e rispetto della vita».

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