L’Etna in eruzione da 6 giorni. È caos in Sicilia, 700 voli saltati, disagi anche a Palermo, Trapani

L'Etna in eruzione da 6 giorni. È caos in Sicilia, 700 voli saltati, disagi anche a Palermo, Trapani

L'attività eruttiva dell'Etna continua a causare gravi disagi in Sicilia, con l'aeroporto di Catania costretto a sospendere i voli fino alle 2 del 14 agosto. La nube di cenere generata dall'eruzione ha colpito lo scalo internazionale Vincenzo Bellini, portando alla cancellazione di circa 700 voli tra l'8 e l'11 agosto, di cui 400 in partenza. I voli sono stati dirottati su altri aeroporti, tra cui Comiso, Palermo e Trapani.

Ieri, una nuova bocca eruttiva si è aperta sul vulcano, aumentando il livello di allerta, che rimane rosso. La lava scorre nella Valle del Leone e nella Valle del Bove, mentre la nube di cenere si dirige verso sud/sud-ovest. Il tremore vulcanico è mantenuto su livelli elevati, ma non si prevede una fine imminente dell'attività.

Il blocco dei voli ha lasciato decine di migliaia di passeggeri a terra, con anche l'aeroporto di Comiso che ha subito ritardi a causa della contaminazione da cenere vulcanica. La situazione ha avuto un impatto significativo sul turismo, con stime di perdite economiche tra 12,8 e 24 milioni di euro. L'associazione Assoesercenti ha chiesto una gestione più efficace delle emergenze.

Il ministro della Protezione civile, Nello Musumeci, ha sottolineato la vulnerabilità dell'aeroporto di Catania, suggerendo la necessità di una delocalizzazione dello scalo. Nel frattempo, l'attività vulcanica continua a richiamare turisti e curiosi, mentre l'aeroporto di Malta ha segnalato disagi simili a causa della cenere. Gli esperti avvertono che non è possibile prevedere la durata dell'eruzione, che dipende dalle condizioni meteorologiche.

Condividi l’articolo
Pubblicità Pubblicità