Il tragico crollo di Messina. Le ricerche continuano

Il tragico crollo di Messina. Le ricerche continuano

Sono trascorsi dodici giorni dalle ricerche nel sito del crollo di una palazzina a Messina, dove si cerca ancora Santino Magazzù e Lairu Warna-Kulasuriya, i due dispersi. Le operazioni di recupero proseguono con un'analisi meticolosa delle macerie, che verranno poi esaminate nei laboratori di medicina legale. Da mercoledì, insieme alla scientifica dei Carabinieri, si spera di fornire notizie ai familiari attraverso l'analisi del DNA.

Per facilitare il lavoro di rimozione dei detriti, la via Giorgio La Pira resterà chiusa per alcuni giorni, comportando la chiusura anche dei negozi nella zona rossa. Il sindaco di Messina ha richiesto un sostegno finanziario straordinario alla regione per supportare le attività commerciali colpite.

Domani inizieranno le indagini dei periti nominati dalla magistratura per chiarire le cause del crollo. I primi sopralluoghi, volti ad analizzare materiali e strutture, sono previsti dopo Ferragosto. Al centro dell'inchiesta c'è il cantiere al pian terreno della palazzina, dove era in programma l'apertura di un nuovo supermercato. Sarà fondamentale accertare quali lavori siano stati eseguiti e se abbiano avuto un ruolo nel disastro. Tra i tre indagati figurano Alessandro Panarello, affittuario dello spazio commerciale, l'ingegnere Pietro Leone e l'imprenditore edile Pasquale d'Alì, incaricati dai proprietari della palazzina di effettuare un sopralluogo tecnico a causa di problemi strutturali emersi durante la ristrutturazione.

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