Arsenali ai minimi, al Pentagono si teme di dare un vantaggio a Russia e Cina

Arsenali ai minimi, al Pentagono si teme di dare un vantaggio a Russia e Cina

Le scorte di armamenti statunitensi sono state ridotte a livelli preoccupanti, in particolare per quanto riguarda la contraerea, a causa del conflitto in corso con l'Iran, che dura ormai da cinque mesi. Fonti militari, intervistate dal New York Times, hanno rivelato che parte delle scorte è stata trasferita da altre regioni, principalmente Europa e Asia, verso il Golfo Persico.

I vertici militari statunitensi temono che questa situazione possa favorire avversari come Russia e Cina, poiché la mancanza di armamenti chiave compromette la capacità di deterrenza degli Stati Uniti, rendendoli più vulnerabili. Il quotidiano newyorkese ha riportato anche notizie sul quasi esaurimento dei missili intercettori e di precisione, e ha citato un generale, capo dello Stato maggiore, che sostiene l'adozione di soluzioni diplomatiche con l'Iran, evidenziando le difficoltà delle residue opzioni militari.

In un'intervista a Fox News, il vicepresidente Vance ha menzionato alcuni progressi nei negoziati, affermando che gli iraniani desiderano una risoluzione della situazione. Tuttavia, il contesto diplomatico tra Washington e Teheran appare sempre più incerto.

Condividi l’articolo
Pubblicità Pubblicità